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La Russia sospende la vendita di materiale bellico alla Libia, in linea con le sanzioni internazionali contro il regime di Muammar Gheddafi. La decisione è stato annunciata mediante un comunicato emesso in giornata.
Nel provvedimento, firmato dal presidente russo Dimitri Medvedev, si proibisce qualunque esportazione dalla Russia alla Libia di armi e materiale bellico di ogni genere, incluse munizioni, veicoli da combattimento e altre strumentazioni militari.
Una decisione significativa per il Paese che si qualifica come secondo esportatore mondiale di armi e affini, nonché come una delle principali fonti di approvvigionamento bellico per l'esercito del Colonnello.
Parole chiave: Dimitri Medvedev, Muammar Gheddafi, armi, esportazione, divieto