10/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'isola, che ospita le basi Usa, è sempre più contraria alla presenza straniera e non mancano le tensioni anti-americane. Le dichiarazioni offensive del diplomatico contro gli abitanti non hanno che complicato rapporti già difficili

Gli Stati Uniti hanno deciso di allontanare dal suo incarico il diplomatico responsabile di presunti commenti spregiativi sugli abitanti dell'isola giapponese di Okinawa. Le dichiarazioni attribuite a Keen Maher, responsabile per il Giappone del Dipartimento di Stato Usa, hanno provocato indignazione tra i giapponesi, andando a complicare relazioni già difficili. Lo riporta l'agenzia di stampa Kyodo. Secondo questa stessa fonte, Maher avrebbe accusato i giapponesi di Okinawa - parlando nella sede del Dipartimento di stato con un insegnante della American University di Washington e i suoi 13 studenti che si preparavano a un viaggio in Giappone - di essere "maestri di manipolazione ed estorsione", un apparente riferimento ai sussidi che Tokio paga a Okinawa per consentire la permanenza delle basi militari statunitensi sull'isola, che è occupata per il 73,9 per cento della sua superficie da strutture riservate esclusivamente ai militari statunitensi. L'ex console generale a Okinawa avrebbe anche accusato la popolazione locale di essere "troppo pigra per coltivare goya", un ortaggio che cresce sull'isola. Da tempo la popolazione locale è contraria alla presenza delle basi statunitensi: nel 1995 l'ondata di indignazione causata dallo stupro di una bambina di 12 anni ad opera di tre soldati americani fu tale che Giappone e Stati Uniti si impegnarono a chiudere una grande base situata in una zona densamente popolata dell'isola. Tokio però avrebbe dovuto costruire una struttura alternativa che potesse assumere le funzioni della base. Yuko Hatoyama, il predecessore di Naoto Kan alla guida del governo, si era impegnato a rilocalizzare la base all'esterno di Okinawa, ma questo aveva provocato una reazione molto negativa di Washington. Hatoyama aveva finito, quindi, col concedere la rilocalizzazione della base in una zona meno popolosa dell'isola, una decisione che aveva provocato un crollo di popolarità nei sondaggi e lo aveva portato pochi mesi più tardi alle dimissioni.

Parole chiave: okinawa
Categoria: Politica
Luogo: Giappone