09/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I firmatari del documento desiderano emendare la Costituzione per aumentare la partecipazione nazionale ai processi decisionali

Trentatré intellettuali ed attivisti degli Emirati Arabi hanno firmato una petizione per chiedere al governo una maggiore partecipazione popolare ai processi decisionali tramite il rafforzamento dei poteri parlamentari e la reintroduzione dell'elezione diretta dei membri del Consiglio federale nazionale, attualmente mero organo consultivo: i firmatari ritengono necessario "emendare la Costituzione per dare pieni poteri legislativi e regolamentari al Consiglio".

Il sistema elettorale indiretto degli Emirati Arabi è in vigore dal 2006 e prevede che i 40 seggi del Consiglio Federale siano occupati per metà da personalità elette dai membri del collegio elettorale (circa 18 mila persone su una popolazione che ne conta 800 mila) e per l'altra metà da figure individuate dal presidente Sheikh Khalifa bin Zayed Al-Nahayan. Le prossime elezioni sono previste tra meno di 12 mesi.