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Lotta al terrorismo a tutti i costi. Questo sembrano aver pensato i rappresentanti di Filippine e Indonesia protagonisti della firma di un accordo di cooperazione per combattere il terrorismo internazionale.
La firma, avvenuta a Giakarta, mira a rendere più efficace il processo di raccolta e condivisione delle informazioni recuperate sulle attività terroristiche da entrambi i Paesi.
Non solo. L'accordo prevede anche un rafforzamento dei controlli di quelli che sono i confini marittimi.
"Non ci devono essere rifugi sicuri per i terroristi" ha detto il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono. Dello stesso avviso Benigno Aquino, presidente delle Filippine che ha aggiunto: "Sarebbe un crimine se i leder della regione non collaborassero visto che i gruppi terroristi collaborano.
Secondo gli investigatori da diverso tempo i terroristi legati alla Jemaah Islamiyah utilizzano per passare da un paese all'altro il tratto di mare che dall'isola di Sulu (Filippine) arriva a Sulawesi (Indonesia). Questo tratto di mare da sempre è difficile da tenere sotto controllo da parte delle forze di sicurezza di entrambi i Paesi.