08/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'accordo prevede anche un maggiore impegno nel pattugliamento del tratto di mare che divide i due stati, usato spesso dai terroristi

Lotta al terrorismo a tutti i costi. Questo sembrano aver pensato i rappresentanti di Filippine e Indonesia protagonisti della firma di un accordo di cooperazione per combattere il terrorismo internazionale.

La firma, avvenuta a Giakarta, mira a rendere più efficace il processo di raccolta e condivisione delle informazioni recuperate sulle attività terroristiche da entrambi i Paesi.

Non solo. L'accordo prevede anche un rafforzamento dei controlli di quelli che sono i confini marittimi.

"Non ci devono essere rifugi sicuri per i terroristi" ha detto il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono. Dello stesso avviso Benigno Aquino, presidente delle Filippine che ha aggiunto: "Sarebbe un crimine se i leder della regione non collaborassero visto che i gruppi terroristi collaborano.

Secondo gli investigatori da diverso tempo i terroristi legati alla Jemaah Islamiyah utilizzano per passare da un paese all'altro il tratto di mare che dall'isola di Sulu (Filippine) arriva a Sulawesi (Indonesia). Questo tratto di mare da sempre è difficile da tenere sotto controllo da parte delle forze di sicurezza di entrambi i Paesi.

 

Parole chiave: Filippine, Indonesia, terrorismo
Categoria: Politica
Luogo: Filippine