07/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo marocchino risponde alle richieste dei manifestanti creando 18 mila posti di lavoro

Il quotidiano arabo al-Sharq al-Awsat rende noto che il governo marocchino risponderà alle richieste dei laureati e dottorati, scesi in piazza nelle scorse settimane per reclamare un posto di lavoro, attraverso l'assunzione di 18 mila giovani: per la prima volta, dopo decenni, il governo darà lavoro per chiamata diretta a tutti coloro che hanno conseguito un dottorato, mentre ai laureati continuerà ad essere richiesto il superamento dei concorsi pubblici.

Altre centinaia di giovani si sono riuniti ieri di fronte al Parlamento per chiedere una riforma politica radicale e il rispetto dello stato di diritto denunciando la concentrazione della ricchezza e del potere nelle mani di pochi: la manifestazione è stata indetta da attivisti per i diritti umani ed organizzata tramite facebook.

Nella vicina Algeria è in corso in queste ore una grande manifestazione a cui partecipano migliaia di guardie comunali che reclamano aumenti salariali: i dimostranti sono riusciti a rompere il cordone della polizia e a raggiungere la sede dell'Assemblea nazionale.

 

Parole chiave: proteste, giovani, facebook, lavoro
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Marocco