07/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I pirati informatici hanno preso di mira i file legati al summit del G20 che si è svolto a Parigi lo scorso febbraio: i colpevoli non sono ancora stati individuati

Il sito della rivista francese Paris Match informa che, dallo scorso dicembre  sino ad una settimana fa, il ministero dell'Economia è stato vittima di ripetuti attacchi informatici. Il ministro del Bilancio francese, Francois Baroin, ha riferito che gli attacchi avevano come obbiettivo file relativi all'organizzazione del G20 e che i dati dei contribuenti francesi non sono stati intaccati.

I pirati sono riusciti ad infiltrarsi nel sistema informatico attraverso un documento allegato ad un'e-mail inviata al ministero: il file conteneva un Trojan (programma malevolo capace di "intrufolarsi" nel computer e spiare ogni azione compiuta con il pc oltre ad eseguire comandi impartiti a distanza dall'hacker) che si è attivato una volta aperto l'allegato: 150 computer sono stati infettati.

E' stata presentata una denuncia contro ignoti: la prima allerta è stata lanciata lo scorso gennaio e da allora l'Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (Anssi) sta lavorando giorno e notte per individuare i colpevoli. Un alto funzionario fa sapere che è stato notato "un certo numero di informazioni sono state dirottate verso siti cinesi" ma "la cosa in se stessa non dice molto".

 

Parole chiave: hacker, G20, attacco informatico
Categoria: Politica, Media
Luogo: Francia