06/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Nel 1952 fu compagno di viaggio del Che. Quel viaggio segnò per sempre la vita di entrambi

E' morto a 88 anni per cause naturali, nella sua casa de La Havana, Alberto Granado, compagno di Che Guevara nel viaggio in motocicletta che li portò a conoscere l'America latina e formò il loro carattere politico e sociale. Le sue ceneri verranno sparse tra Cuba, Venezuela e Argentina, come da suo desiderio. Granado era nato l'8 agosto 1922 a Cordoba (Argentina) e si trasferì nella Cuba rivoluzionaria negli anni Sessanta, fondando nel 1962 la scuola di medicina di Santiago.

Indimenticabile fu per lui, e per il Che, quel viaggio a bordo di una Norton 500 del 1939, che i due battezzarono ‘Poderosa'.  Conoscendo le realtà di Perù, Cile e Venezuela e di altri Paesi, lavorando e vivendo a stretto contatto con poveri e lebbrosi, Ernesto Guevara sviluppò la consapevolezza sociale che lo fece diventare in seguito una delle figure di spicco della rivoluzione cubana e simbolo delle rivoluzioni mondiali per la libertà. Granado, laureato in Farmacologia e Scienze naturali, rafforzò durante quel viaggio la sua vocazione medica e si fermò in Venezuela per lavorare in una clinica per lebbrosi.

L'indimenticabile avventura dei due giovani argentini è stata soggetto del film "I diari della motocicletta". Granado parlava sempre molto volentieri di quel viaggio con Che Guevara. Durante i suoi incontri pubblici spesso sorrideva raccontando piccoli aneddoti legati alla moto o al comportamento sempre altruista del Che.

La camera ardente è stata allestita nel quartiere del Vedado, a La Havana.

 

Parole chiave: Cuba, Che Guevara, America latina, viaggio, motocicletta
Categoria: Storia
Luogo: Cuba