04/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Bomba esplode vicino ad una moschea causando cinque vittime, sono in corso a Islamabad i funerali del ministro delle minoranze assassinato due giorni fa da estremisti islamici

Questa mattina una bomba è esplosa vicino ad una moschea di Nowshera, città nel nord-ovest del Pakistan, causando la morte di 5 fedeli ed il ferimento di altri 20 che si erano riunite per la preghiera del venerdì. Il portavoce della polizia locale, Saif Ali Khan, riferisce che si sta cercando di determinare se la detonazione sia stata causata da un attacco suicida o un ordigno collocato nell'edificio.

Intanto nella capitale Islamabad sono in corso i i funerali del ministro Shahbaz Bhatti, unico esponente cristiano del governo, assassinato due giorni fa da alcuni estremisti islamici. Bhatti stava portando avanti una campagna per emendare la controversa legge sulla blasfemia che prevede pene fino all'ergastolo per la dissacrazione del Corano e la morte per la diffamazione del Profeta Maometto: la legge, in vigore dal 1986, è fortemente criticata anche da molte organizzazioni muslumane.

I cristiani costituiscono circa il 5 percento della popolazione totale del paese (180 milioni di persone) e, assieme ad altre minoranze non-muslumane, sono frequentemente vittime di persecuzioni e relegati nei quartieri poveri delle città lontano dai residenti di fede islamica.