03/03/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Shaqif era considerato troppo vicino all'ex dittatore Hosni Mubarak. Sharaf era in Piazza Tahrir durante le proteste

Il Consiglio supremo delle forze armate egiziano ha accettato le dimissioni del primo ministro Ahmed Shaqif e ha incaricato Essam Sharaf di formare un nuovo governo.

Sharaf, docente universitario di ingegneria, era alla guida del dicastero dei Trasporti durante l'epoca Mubarak, ma poi scelse di abbandonare l'incarico. Durante le proteste era in Piazza Tahrir con i dimsotranti.

Sharif è stato designato come Primo Ministro giorni prima della caduta di Hosni Mubarak ma la sua nomina non ha fatto cessare le proteste perchè il popolo egiziano trova che l'uomo sia una personalità troppo vicina all'ex dittatore egiziano, lo stesso vale per altri ministri del nuovo esecutivo che hanno mantenuto l'incarico svolto durante l'amministrazione Mubarak.

Il Consiglio aveva nominato il nuovo governo di transizione affinché garantisse la stabilità del Paese per i prossimi sei mesi o "fino alle prossime elezioni parlamentari e presidenziali": ci si aspettava che Sharif mantenesse l'incarico almeno fino ad allora.

 

Parole chiave: elezioni, esecutivo, Mubarak
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Egitto