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L'onda rivoluzionaria che sconvolge in questi mesi il Mediterraneo meridionale arriva fino in Kuwait, dove la situazione politica si fa sempre più problematica e complessa. Questa volta l'opposizione punta il dito contro l'attuale primo ministro, lo sceicco Nasser Mohammad al-Ahmad al-Sabah, nipote dell'emiro.
Due movimenti politici, il Blocco d'azione popolare e il Blocco islamico di sviluppo e riforma, hanno emesso ciascuno un comunicato, in cui chiedono che il nuovo esecutivo non sia più guidato dallo Sceicco Nasser (capo di sei governi in cinque anni). Una richiesta caldeggiata anche da un movimento islamico chiamato Alleanza Salafita.
Nessun commento alla vicenda da parte dell'emiro, lo sceicco Sabah al-Ahmad, che oggi ha tenuto un discorso tv ai kuwaitiani. Lo sceicco si è profuso in ringraziamenti alla popolazione per aver partecipato alle recenti festività, che hanno celebrato la liberazione dall'occupazione irachena nel 1991 e l'indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1961. Prevista per l'8 marzo una manifestazione contro il primo ministro Nasser.
Parole chiave: Nasser Mohammad al-Ahmad al-Sabah, opposizioni, emiro, governo