25/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Nelle miniere abbandonate scavate sotto il centro abitato sale il livello del liquido tossico. Potrebbe fuoriuscire già nel 2012

La città sudafricana di Johannesburg è minacciata dalle acque tossiche che scorrono nei territori sottostanti il centro abitato. Un liquido ad alto tasso di acidità sta riempiendo i tunnel delle miniere d'oro abbandonate, e se il livello continuasse a salire le acque potrebbero affiorare in superficie già ai primi del 2012. L'allarme arriva dal ministero dell'Ambiente, che sollecita la costruzione di pompe di drenaggio e di stazioni per monitorare la situazione.

Secondo lo studio di un gruppo di esperti, pubblicato dal Dipartimento per le Acque, l'aumento del liquido potrebbe causarne la fuoriscita in alcune aree a bassa quota, prossime ad una zona di grande richiamo turistico. Trattandosi di acque con un Ph molto basso, finirebbero col danneggiare gli edifici e le infrastrutture circostanti.

É urgente dunque la costruzione di strutture in grado di drenare il liquido, che scorre per kilometri e kilometri nei cunicoli della miniera scavati un secolo fa. Il governo ritiene plausibile che la realizzazione delle pompe avvenga entro marzo 2012.

Parole chiave: Johannesburg, acque acide, danni, miniera
Categoria: Politica, Ambiente
Luogo: Sudafrica