25/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I rivoltosi convergono verso il centro, sale il bilancio delle vittime

Secondo Al-Jazeera la brigata dell'esercito schierata nel quartiere Tajura di Tripoli si sarebbe unita ai manifestanti. Soldati e rivoltosi stanno marciando insieme verso la centrale piazza Verde dove è in corso una manifestazione di sostenitori di Gheddafi. L'emittente araba ha aggiunto che anche l'aeroporto internazionale di Maatiqa è caduto nelle mani dei dimostranti.

Sale intanto il bilancio delle vittime negli scontri che si susseguono in queste ore nella capitale: alcune fonti parlano di cinque morti, altre di diciassette.
I manifestanti si sono scontrati con le forze dell'ordine in vari quartieri, lo hanno riferito alcuni testimoni all'Afp. Secondo l'Ansa, in particolare, si è scatenata una protesta anti-Gheddafi fuori dalla moschea di piazza Algeria, al termine della preghiera del venerdì. Immediata la repressione delle forze di polizia e dei miliziani, che hanno aperto il fuoco sui manifestanti (circa duecento).

Al momento, Gheddafi controllerebbe soltanto la caserma-bunker di Bab Alazizia, dove risiede a Tripoli: lo afferma al Jazeera, citando fonti locali.

Un testimone ha riferito all'Ansa che "Tripoli è in un bagno di sangue. Nella strada di Shat, nella periferia est della città, la gente era affluita da cinque moschee e i miliziani di Gheddafi hanno sparato sulla folla facendo morti e feriti. Poi è arrivata un'ambulanza, ma quando si sono aperte le porte sono apparsi dei mercenari e anche loro hanno sparato sulla folla".
Le violenze, racconta, sono iniziate "dopo la preghiera, all'uscita dalle moschee. La gente ha iniziato a correre per le strade gridando 'libertà. I miliziani di Gheddafi sono senza divisa, si confondono tra la folla e sparano. Usano l'ambulanza per trasportare i mercenari e uccidere, quello che sta succedendo è terribile".

Intanto, a Bengasi i rivoltosi hanno formato un consiglio comunale per amministrare la città, sottratta ormai da giorni al controllo del regime.

Parole chiave: libia, gheddafi
Categoria: Diritti, Guerra, Politica, Popoli
Luogo: Libia