25/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il numero due di al-Qaeda ricompare sul web: "Bin Laden ha dato ordine di non colpire i civili"

Ayman al-Zawahri, il numero due di al-Qaeda, ha rivolto un invito a tutti i militanti jihadisti affinché escogitino nuovi modi per attaccare l'Occidente.
In un messaggio di trentacinque minuti diffuso sul web, in cui si sente la sua voce e si vede solo una sua immagine fissa, Zawahiri afferma: "Se non siamo in grado di produrre armi pari a quelle dei crociati occidentali, possiamo sabotare i loro sistemi economici e industriali e prosciugare il loro potere che si batte senza causa, fino a quando non saranno costretti a fuggire".

In quello che è ritenuto il secondo 'Messaggio di speranza e buone notizie per il popolo d'Egitto', Zawahiri aggiunge poi: "I mujahidin devono escogitare modi nuovi (di lottare, ndr), modi che non verrebbero mai in mente agli occidentali. Un esempio di questo modo di pensare coraggioso e audace è l'uso degli aerei come armi, come è accaduto nella benedetta invasione di New York, Washington e Pennsylvania" l'11 settembre 2001.

Il numero due di al-Qaeda ha poi detto che "lo sceicco Osama Bin Laden ha dato ordini precisi ai mujahidin di non colpire i civili innocenti durante gli attentati".
"Ci sono stati alcuni attacchi che hanno colpito delle moschee o dei mercati. Alcuni sono stati condotti da noi altri invece no. Dico ufficialmente che noi ci dissociamo da quegli attacchi e li condanniamo sia se siano stati eseguiti da mujahidin che da altri».
Zawahiri ha anche ricordato che già in passato sia Bin Laden sia il Mullah Omar avevano vietato gli attacchi contro i civili. "Lo sceicco Osama mi ha incaricato di nuovo di ribadire questo concetto e per questo chiedo a tutti i mujahidin di seguire la sharia e di fare l'interesse dei musulmani prima di pianificare un attentato - ha concluso - prendendo ogni precauzione necessaria per evitare che siano colpiti dei civili, musulmani o non musulmani".

Nel precedente messaggio, Zawahiri aveva fatto gli elogi della rivolta in Egitto contro Hosni Mubarak e aveva accusato i cristiani copti del paese di provocare i musulmani e incoraggiare il conflitto.

Parole chiave: al zawahiri, al qaeda, jihad,
Categoria: Guerra, Politica, Popoli, Religione, Media
Luogo: Egitto