23/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Un medico francese racconta le scene di violenza alle quali ha assistito in Libia attraverso le pagine della rivista 'Le Point'

La rivista Le Point riporta la testimonianaza del medico francese Gerard Buffet, rientrato da Bengasi lo scorso lunedì, che ritiene siano almeno 2 mila le vittime della guerra civile libica. Buffet testimonia che "a Bengasi c'erano cecchini ovunque. E' un vero massacro. Nei giorni della rivolta la polizia ha ammassato i morti per intimidire i manifestanti, ma loro sono andati avanti. Sanno che il regime cadrà questa settimana o non cadrà mai più".

Il sito del quotidiano filo-governativo Quryna informa che due ufficiali dell aeronautica, il capitano Attia Abdel Salem e il suo secondo Ali Omar Gaddafi, si sono ammutinati lanciandosi con il paracadute fuori da un caccia bombardiere Sukhoi-22 dopo essersi rifiutati di eseguire l'ordine di attaccare Bengasi.

In questi giorni di scontri si è assitito ad un particolare fenomeno che non si era verificato nelle altre rivoluzioni mediorientali: i ragazzi sono scesi in piazza a torso scoperto per dimostrare che non sono intimoriti dalle forze di regime e che sono disposti a perdere la vita per i propri ideali.

 

Parole chiave: rivolte, proteste, vittime
Categoria: Diritti, Guerra, Armi
Luogo: Libia