22/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Impossibile rimuovere i corpi o portare soccorso ai feriti: i militari aprono il fuoco su chiunque si trovi per le strade

Dalla Libia arriva la notizia che le strade di Tripoli sono ormai ricoperte di cadaveri. Gli abitanti della capitale si sono barricati nelle loro case, mentre le forze di sicurezza fedeli a Gheddafi continuano nell'operazione di repressione che sta stroncando le dimostrazioni antigovernative.

I militari aprono il fuoco indiscriminatamente su chiunque si trovi per le strade: per questo motivo diventa impossibile sia rimuovere i morti dalle strade, sia soccorrere i feriti o trasportarli in ospedale. "I corpi sono sulle strade - ha dichiarato un testimone che ha scelto di restare anonimo - coloro che sono stati feriti o che sanguinano non trovano un ospedale o un'ambulanza che possa salvarli."

Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha dichiarato ai giornalisti che gli attacchi contro le folle dei dimostranti libici sono "una grave violazione della normativa umanitaria internazionale".

Parole chiave: Morti, militari, rivolte
Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Libia