22/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La notizia, se confermata, potrebbe avere ripercussioni sulle nostre riserve di gas

I manifestanti di Nalut, minacciano di fermare l'afflusso di gas verso l'Italia chiudendo la sezione di gasdotto che passa proprio per la loro provincia. In un messaggio pubblicato sul sito Internet, il gruppo anti-Gheddafi '17 febbraio'si rivolge all'Unione Europea e, "in particolare all'Italia", ribadendo che "la gente di Nalut fa parte di un popolo libico libero. Dopo il vostro silenzio riguardo le stragi compiute da Gheddafi, ha deciso di interrompere l'afflusso di gas libico verso i vostri paesi, chiudendo il giacimento di al-Wafa". I manifestanti di Nalut sostengono di aver preso questa decisione "perché voi non avete fermato lo spargimento di sangue della nostra gente e del nostro caro paese avvenuto in tutte le città libiche. Per noi il sangue libico è più prezioso del petrolio o del gas"

Categoria: Risorse
Luogo: Libia