18/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



I morti negli scontri, secondo le opposizioni, sarebbero almeno trenta

L'opposizione libica ha accusato il governo di Tripoli di aver armato "migranti africani" nel nord della Libia per sparare contro i manifestanti che negli ultimi giorni sono scesi in piazza contro il colonnello Muammar Gheddafi, provocando almeno 30 morti. È quanto riferisce l'agenzia di stampa Dpa, citando il sito web dell'opposizione Libya al-Youm. Stando alla ricostruzione del sito, gli uomini armati sarebbero giunti nelle zone di al-Bayda e Shahat, dove nelle ultime ore si sono registrati disordini, a bordo di elicotteri. Secondo il sito, infine, tre uomini armati sarebbero stati uccisi negli scontri.

Categoria: Diritti
Luogo: Libia