18/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Allarme povertà: sempre più persone nel mondo non riescono ad affrontare l'aumento del costo della vita

Oggi e domani si tiene a Parigi un nuovo vertice del G20 a cui sono chiamati a partecipare i ministri delle finanze e i banchieri centrali dei maggiori Paesi sviluppati ed in via di sviluppo. I partecipanti dovranno impegnarsi per trovare una soluzione all'annoso problema dell'aumento incontrollato dei prezzi dei beni di prima necessità.

A inizio settimana la Banca mondiale ha lanciato un allarme sostenendo che i prezzi dei beni alimentari hanno raggiunto un "livello pericoloso": si stima che 44 milioni di persone siano cadute in stato di povertà dallo scorso giugno aggiungendosi agli altri 125 milioni che vivono in stato di estrema indigenza. Gli ha fatto eco il Fondo monetario internazionale (Fmi) che ha allertato il G20 riguardo allo stretto legame fra la crescita incontrollata dei prezzi degli alimenti e l'aumento degli squilibri economici.

John Lipsky, il primo vicedirettore generale del FMI, ha riferito alla Bbc che il G20 deve trovare la strada per rimediare all'instabilità del mercato dei beni alimentari e di prima necessità, pesantemente gravato da diverse forme di controlli e sussidi. Lipsky ha spiegato, semplificando estremamente, le logiche economiche che guidano i diversi paesi: la prima fa si che si conti sulle esportazioni per garantire la crescita economica (logica di chi, come la Cina, esporta più di quanto importi), la seconda affida lo sviluppo alla domanda interna (tipica di paesi importatori come Usa e Uk).

I paesi del G20 hanno avviato da tempo una discussione per capire come poter correggere gli squilibri dell'economia globale ma non sono giunti ad un accordo sui criteri che dovrebbero essere utilizzati per intervenire sul problema. Il ministro francese della Finanza, Christine Legarde, sostiene che in questo momento l'attenzione del G20 deve concentrsi sull'identificazione di una lista di indicatori e strumenti che permettano di riconoscere gli squilibri di mercato e le loro cause"

 

Parole chiave: povertà, inflazione
Categoria: Politica
Luogo: Francia