18/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



E' stata una manifestazione promossa dai giovani via facebook

Una manifestazione popolare lanciata via Facebook nel tentativo di superare la frattura che da anni divide Hamas da al-Fatah ha raccolto ieri nel centro di Ramallah (Cisgiordania) migliaia di persone. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Maan. Secondo altre fonti, invece, la partecipazione è stata più modesta e ha coinvolto solo alcune centinaia di attivisti. La dimostrazione è stata ideata da una rete di club giovanili che dispone di filiali sia in Cisgiordania che a Gaza. Sulla scia delle dimostrazioni popolari in corso in diversi Paesi islamici, questi giovani intendono esercitare pressione sui dirigenti dei principali movimenti politici palestinesi affinché riprendano la strada del dialogo. Per il 27 febbraio riprodurranno una catena umana che a Ramallah andrà dalla Muqata (il quartier generale del presidente Abu Mazen) fino alla sede del Parlamento. "Il nostro obiettivo è vedere un accordo di riconciliazione nazionale palestinese entro il 5 marzo" ha spiegato uno degli attivisti, che annuncia altre manifestazioni in diverse località della Cisgiordania. Intanto a Gaza i dirigenti locali di Hamas sono in allerta e controllano da vicino giornalisti e blogger che hanno sostenuto con messaggi su 'Facebook' una prima manifestazione di protesta, chiamata la 'Rivoluzione della Dignità', perché sostenuta dai vertici di al-Fatah in Cisgiordania. La protesta ha portato venerdì scorso in una piazza di Khan Yunes (a sud di Gaza) alcune centinaia di persone, che hanno dato vita a un sit in silenzioso. Secondo l'emittente televisiva al-Arabya, un ufficiale dei servizi di sicurezza di Hamas a Khan Yunes ha redarguito il giornalista Sameh Ramadan, accusandolo di essere uno degli ispiratori della manifestazione e intimandogli di pubblicare un documento di sostegno a Hamas. Ramadan è stato poi convocato in un commissariato. L'agenzia di stampa Maan aggiunge che un altro attivista di Gaza, Ahmed Arrar, è stato arrestato martedì dai servizi di sicurezza di Hamas e detenuto per 12 ore per convincerlo a desistere da ulteriori attività di protesta.

Parole chiave: facebook, hamas, al fatah
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Israele - Palestina