16/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Verranno emendati quattro punti della cosidetta legge bavaglio, modificando le basi sulle quali le autorità potranno intervenire sui media

Dopo una discussione tenutasi nel tardo pomeriggio di ieri presso il Parlamento europeo di Strasburgo si è giunti ad un accordo per la modifica della legge sui media ungherese, rinominata "legge bavaglio", entro le prossime due settimane. Saranno quattro i punti emendati, uno dei quali avrebbe aperto la strada alla censura della libertà di stampa.

La Commissione europea aveva minacciato l'Ungheria dell'avvio di una procedura d'infrazione se la legge non fosse stata modificata in quanto contraria a quanto previsto sia dalla legislazione europea in materia di media, sia dalla carta europea dei diritti fondamentali.

La commissaria Ue responsabile del dossier, Neelie Kroes, si è detta molto soddisfatta ed ha aggiunto che Bruxelles vigilerà affinchè i cambiamenti promessi siano effettivamente attuati.

Molti avevano interpretato la legge sui media ungheresi come il segno che il Paese stava rifiutando di allinearsi al modello democratico dell'Unione ed avevano accusato il primo ministro Viktor Orban di imbavagliare l'opposizione: dal canto suo, Orban ha sempre sostenuto che l'Ue dovrebbe rimanere fuori dalla politica nazionale.

Il richiamo di Bruxelles è stato motivo di imbarazzo per il Paese perché giunto proprio durante il turno di presidenza ungherese dell'Ue.

Parole chiave: bavaglio, media
Categoria: Politica, Media
Luogo: Ungheria