16/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Fermata in anticipo l'attività in seguito alle azioni di disturbo degli ambientalisti

Il Giappone ha sospeso la caccia alle balene nell'Antartico in seguito alle azioni di disturbo degli ambientalisti e i pescherecci nipponici potrebbero rientrare in anticipo dalla loro spedizione annuale. Lo ha reso noto l'Agenzia della pesca giapponese. "Il peschereccio Nisshin Maru ha sospeso l'attività da giovedì scorso per ragioni di sicurezza", ha spiegato un responsabile dell'Agenzia, Tatsuya Nakaoku. Una nave della Sea Shepherd Conservation Society, ente per la difesa delle specie marine minacciate, avrebbe inseguito per settimane la nave madre della flotta giapponese riuscendo a bloccare il ponte di carico dei cetacei. "Stiamo studiando la situazione, compresa la possibilità di fermare anticipatamente la missione" rispetto alla scadenza di metà marzo, ha aggiunto. Ogni anno, il Giappone pesca centinaia di balene in nome della "ricerca scientifica" in Antartico, dove la caccia per scopi commerciali ai cetacei è vietata dal 1986.

Parole chiave: balene, giappone, sea shepherd, ambientalisti
Categoria: Ambiente
Luogo: Giappone