14/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Esce dal carcere l'uomo che addestrò i responsabili dell'attentato a Londra nel 2005. La pena era di sett'anni di reclusione.

É tornato in libertà Mohammed Junaid Babar, l'uomo che addestrò i responsabili dell'attentato terroristico nella metropolitana di Londra del 2005. Secondo il quotidiano britannico The Guardian, Babar ha scontato complessivamente quattro anni e mezzo di carcere, nonostante fosse stato condannato (da un tribunale statunitense) a una pena di settant'anni di reclusione. "Eccezionale cooperazione"con la giustizia: questa la motivazione addotta dal giudice che ne ha ordinato la scarcerazione.

Nei documenti di scarcerazione - ai quali The Guardian ha avuto accesso in esclusiva - si legge inoltre che "Babar aveva iniziato a cooperare prima del suo arresto", avvenuto nel 2004. Quest'ultima rivelazione avvalla l'ipotesi che Babar possa essere stato un informatore del governo americano, prima ancora che si svolgesse l'attentato nella capitale britannica (e dunque proprio mentre stava addestrando gli stessi autori della strage).

Quando Babar venne arrestato nel 2004, su di lui pendevano cinque capi d'accusa per terrorismo. Nel 2003, fu lui ad organizzare in Pakistan il campo di addestramento in cui vennero istruiti all'uso di esplosivi e di armi Mohammad Sidique Khan e gli altri responsabili dell'attentato a Londra. In quell'attacco persero la vita 52 persone, e 784 rimasero ferite; di fronte alla notizia della scarcerazione, i familiari delle vittime hanno espresso sgomento e profonda indignazione.

Parole chiave: Babar, Londra, terroristi, scarcerazione
Categoria: Popoli, Armi
Luogo: Stati Uniti