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Il Congresso nazionale africano (Anc) ha invitato il Sudafrica a prendere possesso delle proprie risorse. L'esortazione è arrivata in seguito alla campagna portata avanti da Julius Malema, presidente della ANC Youth League, che ha argomentato sull'importanza di una politica di nazionalizzazione come risposta agli squilibri economici del Paese. Malema ha inoltre sostenuto che nonostante la composizione del parlamento rispecchi quella della popolazione, il potere economico si trova ancora sotto il controllo dei "maschi bianchi".
Il ministro delle Miniere in Sudafrica, Susan Shabangu, ha risposto che la nazionalizzazione non è un opzione praticabile: "la nazionalizzazione ci darà lavoro? No. Dobbiamo diventare responsabili e attrarremo più investimenti perchè abbiamo bisogno di investimenti in Sudafrica".
Anche Cynthia Carrol, capo esecutivo del colosso minerario Anglo American, sostiene che nazionalizzare le miniere sarebbe una "strada verso la rovina" e che le compagnie minerarie sono interessate ad investire solo laddove trovino assetti stabili e sicuri.
Il settore minerario vale 8 punti percentuali del GDP sudafricano.