08/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Proseguono da giorni le proteste di giovani disoccupati che chiedono un posto di lavoro

Sette giovani disoccupati si sono autoinferti delle coltellate minacciando di suicidarsi collettivamente durante una protesta davanti alla sede del comune di Sidi Ammar, vicino ad Annaba, nell'est dell'Algeria. I sette manifestanti, sono saliti sul tetto dell'edificio e hanno iniziato a colpirsi il petto e l'addome con un coltello. "Il complesso siderurgico di Arcelor Mittal si è impiantato nella nostra regione - hanno gridato, scrive il quotidiano El Watan -, ma non abbiamo nessun lavoro. O ci danno un lavoro o ci ammazziamo", hanno gridato. Dopo una lunga discussione, la protezione civile è riuscita a evacuare i manifestanti verso l'ospedale. Uno di loro in gravi condizioni è stato trasferito al policlinico di Annaba. Da due giorni un centinaio di disoccupati della zona si riunisce a Sidi Ammar per reclamare un lavoro.

Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Algeria