06/05/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



Dal 26 aprile e' disponibile nelle librerie israeliane "Ad Kan!"
Ad Kan!È finalmente uscito “Ad Kan!” (“Fin qui e non oltre!”), la versione in lingua ebraica dell’antologia dei refusenik, che già esiste in inglese, italiano (“Meglio carcerati che carcerieri: i refuseniks israeliani raccontano la loro storia”, ed. Manifestolibri), giapponese e greco. Curato dall’infaticabile storico e giornalista israeliano Peretz Kidron, il libro è stato pubblicato dalle case editrici Hargol e Aliyat Hagag. Il testo comprende dichiarazioni di decine di refusenik, ma anche pubblicazioni e prese di posizione di Yesh Gvul e dei più recenti gruppi di refusenik.
 
La versione inglese – "Refusenik!" (pubblicato da Zed Press, Londra) – è già da tempo in vendita in Gran Bretagna, Stati Uniti e in varie librerie israeliane. “Quella in lingua ebraica è apparsa sin dall’inizio la più complicata da realizzare”, aveva dichiarato qualche tempo fa il giornalista. “I testi originali erano in inglese e ripescare i più vecchi, risalenti a venti o trenta anni fa, ha significato un lungo lavoro”. E ancora: “La valenza del libro sta nelle singole storie. Ogni riservista dà una spiegazione diversa del proprio rifiuto di servire nei Territori. Ognuno ha una sua filosofia di vita, un’ideologia, una classe alla quale appartiene; eppure, la decisione alla quale essi arrivano, è la stessa: quella di rompere i ranghi e disobbedire agli ordini rischiando azioni disciplinari, il carcere e talvolta affrontando l’ostracismo della famiglia per aver osato sfidare l’etica militare nazionale. E queste 50 dichiarazioni sono più convincenti di qualsiasi astratto ragionamento.
 
In un linguaggio molto diretto, i refusenik – riservisti, coscritti e giovanissimi in attesa della cartolina – spiegano le ragioni della loro scelta. Oltre a testimonianze personali davvero emozionanti, qui si affrontano le questioni nodali che caratterizzano il movimento dei refusenik, e non mancano messaggi di sostegno di personaggi del tutto imprevisti. Ma per chi dovesse affrontare oggi il servizio militare in Israele, questa antologia è una vera Bibbia: contiene infatti numeri verdi, indirizzi e indicazioni pratiche di ogni genere. Il messaggio è chiaro: chiunque oggi si ponga la questione di coscienza del rifiuto, sia prima che dopo aver preso questa decisione, dentro come fuori dal carcere, non è più solo. La versione in lingua ebraica esce prima della Giornata dell’Indipendenza (27 aprile), e assume un significato metaforico che mette in luce il coraggio di una minoranza. Citando il commento del professor Yeshayahu Leibovitz, un acceso sostenitore del movimento dei refusenik, alla domanda “chi è un eroe?”, lui risponde: “Chi riesce a essere un’eccezione, chi esce dal gruppo…”.
 
Alessandra Garusi 
Categoria: Guerra, Pace
Luogo: Israele - Palestina