08/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Su 24 milioni di abitanti solo quattro milioni riescono a vivere con i sussidi di stato. Gli altri venti devono fare ricorso al mercato nero

Un rapporto stilato dal governo di Seoul e pubblicato dal quotidiano Chosun Ilbo restituisce un quadro disperato delle condizioni di vita dei nordcoreani. Secondo le stime sudcoreane solo quattro milioni di abitanti nella parte settentrionale della penisola riescono a vivere con le razioni di cibo fornite dal governo, mentre la maggior parte dei rimanenti venti milioni ricorre al mercato nero per rimediare alle crescenti difficoltà del razionamento dei generi di prima necessità voluto dal regime.

Le due amministrazioni sudcoreane precedenti all'attuale di Lee Myung-bak hanno dato al Nord ogni anno 500mila tonnellate di cibo e 300mila di fertilizzanti, mentre la linea dura sposata da Lee ha portato al blocco degli aiuti. 

Categoria: Bambini, Diritti, Risorse
Luogo: Corea del Nord