02/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex dittatore, soprannominato Baby Doc, ha spiegato che i fondi appartengono ad una fondazione creata dalla sua famiglia

In seguito al suo ritorno ad Haiti, dopo 25 anni di esilio in Francia, Jean-Claude "Baby Doc" Duvalier ha ribadito, ai microfoni dell'emittente "Univision", che i circa 6 milioni di dollari, bloccati ieri in Svizzera, non sono di sua proprietà.

L'ex dittatore ha sottolineato che quel denaro appartiene ad una fondazione istituita dalla sua famiglia e sono destinati alla ricostruzione "della città natale di mia madre". Bloccati nel 1986, dopo l'esautorazione di Baby Doc, una corte svizzera ha deciso di riattribuire i fondi a Duvalier e ai suoi parenti. Il governo di Berna è però intervenuto, disponendo il blocco del denaro e varando una legge, in vigore da ieri, che permettesse di gestire in maniera legale il fondo di "origine criminale". L'obiettivo è quello di restituirlo al paese di provenienza, anche se il rientro di capitali non è autorizzabile attraverso un'azione giudiziaria.

Parole chiave: Baby Doc, fondi bloccati, corte svizzera
Categoria: Politica, Economia
Luogo: Haiti