02/02/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Le unioni civili al centro del dibattito fra i candidati alla presidenza e la Chiesa Cattolica

Un comunicato della Conferenza Episcopale Peruviana che ribadisce l'importanza del matrimonio come base della famiglia, della società e del "reale sviluppo" è all' origine delle dibattito che si è aperto recentemente sulle unioni civili.

Sull'onda di Spagna ed Argentina i candidati Bruce, Carlos, Humara, Fujmori e Kuczynski sostengono la legalizzazione delle unioni civili come parte integrante del riconoscimento dei diritti umani, condannando atteggimaneti intolleranti nei confronti degli omosessuali.

Mentre il candidato Lossio si è limitato a definire la questione "un'idea pazza", il Vescovo di Chimbiote ed il presidente della Conferenza episcopale Peruviana si sono dovuti scusare pubblicamente a seguito della loro dichiarazione : "Quelli non vanno chiamati gay, ma froci".

Uno dei motivi della radicalizzazione della questione è la coscienza della rilevanza dei voti degli omosessuali. Il dibattito prosegue anche all'interno dell'opinione pubblica.

 

Parole chiave: Perù, unioni civili
Categoria: Diritti, Costume
Luogo: Perù