27/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Altri tre narcotrafficanti sono stati impiccati a Orumieh. Salgono a sessanta le sentenze capitali emesse dall'inizio dell'anno

L'emittente televisiva statale "Irib" ha riportato la notizia dell'impiccagione di sette trafficanti di droga nel carcere di Karaj, vicino Teheran, portando così a dieci il numero delle condanne a morte comminate giovedì in Iran. Difatti, riferisce l'agenzia "Irna", sono state impiccate altri tre narcotrafficanti nella prigione di Orumieh, nella regione nordoccidentale del paese.

Recentemente il governo ha inasprito le condanne legate allo spaccio di stupefacenti, prescrivendo la pena capitale per il traffico di droga, anche sintetica, per una quantità superiore ai 30 grammi. Dall'inizio dell'anno, già 60 persone sono salite sul patibolo.

Parole chiave: impiccagione, narcotraffico, Orumieh, Karaj
Categoria: Diritti
Luogo: Iran