24/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La Russia rivendica un ruolo paritetico nell'allestimento dello scudo. In caso contrario, agirà da sola

Mosca vuole prendere parte, a fianco all'Ue, alla realizzazione di uno scudo di difesa anti-missilistico. L'ha riferito il presidente russo Dmitry Medvedev durante un colloquio con Dmitry Rogozin, inviato russo  presso la Nato.

Il Cremlino vuole una risposta "inequivocabile" al riguardo, altrimenti appronterà un sistema di missili intercettatori a testata nucleare. Ripreso dalle telecamere, Medvedev ha tuonato: "I nostri interlocutori debbono comprendere che non lo esigiamo semplicemente per avere in comune con la Nato qualche giocattolo con cui trastullarci, sia noi sia loro, ma perche' vogliamo per la Russia una protezione adeguata", aggiungendo che "dai nostri partner dell'Alleanza Atlantica ci aspettiamo una risposta diretta e senza equivoci".

Nell'allestimento di uno scudo anti-missile in Europa, Mosca rivendica una ruolo paritario a quello dell'Ue. In caso contrario, ha minacciato il presidente russo, "troveremo separatamente una soluzione adeguata".

Parole chiave: Mosca, scudo anti-missilistico, Medvedev, Nato
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Russia