19/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'agenzia di rating ha peggiorato la sua valutazione a causa delle proteste per il caro vita e la destituzione del Presidente

Secondo l'agenzia di rating Moody's, le proteste contro il caro vita e la conseguente caduta del presidente Zine El Abidine Ben Ali hanno fatto sprofondare la stabilità economica tunisina.

L'agenzia, che si occupa della definizione dell'affidabilità finanziaria dei Paesi, ha declassato il debito del Paese portando il rating da Baa2 a Baa3 a causa delle "gravi incertezze economiche e politiche dopo l'inatteso cambio di regime".
Peggiora anche l'outlook, che passa da stabile a "negativo". Per gli analisti di Moody's i disordini "in corso, oltre che la situazione politica, mettono ulteriormente a repentaglio la stabilità futura del Paese".
Ma sono in allerta anche le altre agenzie internazionali: i titoli di stato tunisini sono infatti sorvegliati speciali anche per Standard & Poor's e Fitch che potrebbero abbassarne del rating.