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In Mauritania, Oumoulmoumnine Mint Bakar Vall è stata condannata a sei mesi di prigione, con l'accusa di riduzione in schiavitù di due bambine, di 10 e 14 anni. Inoltre, le madri delle vittime, in quanto considerate colpevoli di negligenza e di partecipazione allo sfruttamento per motivi di lucro, sono state condannate a sei mesi di detenzione con la condizionale.
Secondo quanto riportato dall'agenzia Afp, il legale della donna ha dichiarato che impugnerà la sentenza in appello, in quanto le bambine venivano trattate allo stesso modo delle figlie, limitandosi a svolgere alcuni lavori domestici. Vall è stata processata e condannata dal tribunale della capitale, Nouakchott, sebbene le due bambine neghino di essere state trattate come schiave.
Il mese scorso, durante una protesta fuori alla stazione di polizia locale, dove Vall era sottoposta ad interrogatorio, alcuni attivisti antischiavisti sono stati arrestati, per aggressione ai danni delle forze dell'ordine.
Parole chiave: schiavitù, bambine, Nouakchott, Oumoulmoumnine mint Bakar Vall,