13/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il fenomeno del "rapimento delle fidanzate" è molto diffuso in Cecenia e nel nord Caucaso. Dopo essere state rapite le donne sono forzate al matrimonio

Il leader ceceno, Ramzan Kadyrov, ha esortato le forze di sicurezza del paese ad intensificare gli sforzi per contrastare il fenomeno dei sequestri delle donne, costrette da fidanzati e compagni al matrimonio. Lo riportano quotidiani russi.

Il "rapimento delle fidanzate" è moldo diffuso in Cecenia e nella regione settentrionale del Caucaso, dove, in alcuni casi, il sequestro di persona avviene con il consenso della donna, i cui genitori sono contrari all'idea delle nozze.

L'appello di Kadyrov giunge in seguito al verificarsi di un nuovo caso di matrimonio forzato. In un villaggio delle montagne cecene, tre uomini, tra cui il fidanzato della donna, hanno condotto coercitivamente la donna all'altare. Al termine del matrimonio, celebrato dall'Imam locale, il sindaco ha proceduto alla regolare registrazione.

Già un anno fa, il leader ceceno aveva imposto una pena pecuniaria fino a un milione di euro. I casi di rapimenti, riferisce un'organizzazione non governativa locale, si sono ridotti negli ultimi tempi: nell'ultimo mese c'è ne sono stati solo due.