13/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La legge rischia di mettere un bavaglio alla libertà dei giornalisti e limitare il loro campo d'azione. Secondo l'europarlamentare la legge danneggerà la presidenza ungherese dell'Ue

Il capogruppo dell'Alleanza dei socialisti e democratici (S&D) al Parlamento europeo, Martin Schulz, ha inviato una lettera aperta al capo del governo di Budapest, Viktor Orban chiedendogli di ritirare la contestata legge sui media, evitando un fiasco alla presidenza ungherese dell'Ue.
La legge rischia di mettere un bavaglio alla libertà dei giornalisti e limitare il loro campo d'azione. Le multe per le tv e i broadcast che calpesteranno le nuove norme arrivano a sfiorare il milione di dollari, centomila quelle per la carta stampata. Nascerà inoltre una nuova authority di controllo e vigilanza, e anche su quest'ultima e sulla sua imparzialità si concentrano le preoccupazioni del mondo dei media.
"La legge sui media adottata dal Parlamento nel suo Paese - scrive Schulz - è al centro di una controversia internazionale e, nello stesso tempo, è diventata anche un peso per la sua presidenza. Per questo le chiedo di ritirarla, in modo da avere più tempo per riflettere su una legge sui media nel suo Paese che sia in linea con le nostre regole e con i nostri valori comuni". Così facendo, secondo l'europarlamentare tedesco,"farà un passo avanti verso il successo della sua presidenza, che può contribuire a rendere l'Europa più forte in tempi difficili".

Parole chiave: Media, legge bavaglio
Categoria: Politica, Media
Luogo: Ungheria