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Lunedì scorso, un uomo non identificato si è dichiarato colpevole di avere partecipato all'assassinio di Masoud Ali-Mohammadi, lo scienziato nucleare iraniano rimasto ucciso il gennaio scorso, e ha aggiunto di essere stato addestrato in Israele dal Mossad.
Di fronte alle telecamere di Press tv, televisione di stato iraniana, l'uomo ha raccontato che "una volta atterrato a Tel Aviv, sono stato accompagnato al quartier generale del Mossad, sito lungo la strada Tel Aviv-Gerusalemme". Qui sarebbe poi stato addestrato allo spionaggio, controspionaggio e all'utilizzo di esplosivi e motobombe. Era stato militarmente preparato ed istruito sulla vita e sulle abitudini di Ali-Mohammadi con l'obiettivo di eliminare lo scienziato iraniano.
La confessione segue le dichiarazioni, rilasciate lunedì scorso dal ministro dell'Intelligence iraniano, sulla presunta presenza di spie e terroristi del Mossad nella Repubblica Islamica, il cui intento è quello di attaccare mortalmente personalità di spicco del panorama scientifico iraniano.
Parole chiave: Mossad, Ali-Mohammadi, press Tv, confessione