stampa
invia
Le Nazioni Unite hanno lanciato un appello affinché i partiti nepalesi diradino la tensione politica che impedisce la negoziazione della pace con le forze maoiste.
La missione Onu in Nepal, creata nel 2007 e finalizzata a disarmare le parti in lotta, scadrà infatti tra cinque giorni. In un comunicato, il responsabile della missione, Karin Landgren, ha spiegato che "il processo di pace è rimasto bloccato dopo le dimissioni del primo ministro Madhav Kumar Nepal nel giugno 2010". In particolare, ha aggiunto Landgren, si sono riscontrate difficoltà nel "formare un nuovo governo, riabilitare gli ex guerriglieri maoisti e scrivere una nuova costituzione".
L'intervento delle Nazioni Unite era già stata prorogato lo scorso settembre e, dopo il 15 gennaio, non sarà rinnovato nuovamente, su richiesta del governo provvisorio di Kathmandu. Intanto, rimane aperta la problematica questione sul destino di circa 19mila combattenti dell'ex esercito maoista e sulle 3mila armi nascoste in una trentina di caserme.