10/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo i leader della regione di Abyei, il governo di Khartoum avrebbe armato i nomadi arabi per provocare gli attacchi

Gli scontri con i nomadi arabi alla frontiera fra regione settentrionale e meridionale del Sudan hanno provocato almeno 23 morti.

E' quanto comunicato dai leader dell'area di Abyei, dove, secondo alcuni analisti, si potrebbero registrare maggiori tensioni al termine del voto referendario per la secessione del sud. Secondo i capi della tribù Dinka Ngok di Abyei, il governo del Nord avrebbe fornito di armi le milizie Arab Misseriya per fomentare gli attacchi. Le previsioni elettorali si pronunciano infatti a favore della divisione delle due regioni sudanesi. Se questa dovesse effettivamente concretizzarsi, l'amministrazione del sud priverebbe Khartoum della maggior parte delle risorse petrolifere del Paese.