07/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Per colpa delle vecchie auto che circolano per la città ogni anno muoiono tremila persone

Per fare un giro in centro a Kabul è indispensabile dotarsi di mascherina anti smog, specialmente la mattina presto e la sera. Il consiglio viene dal dipartimento nazionale di protezione ambientale afghano (Nepa) che ha stimato il decesso di tremila persone l'anno a causa dell'inquinamento, oltre a forme cancerogene e danni alla pelle, all'apparato respiratorio e agli occhi.

Il settantacinque per cento dell'inquinamento è provocato dal traffico e dalle vecchie auto. Infatti il Paese ogni anno importa migliaia di auto di seconda mano che bruciano carburante di bassa qualità e quindi particolarmente tossico.
Per scoraggiare l'uso di autoobili private e ridurre i livelli di inquinamento il governo ha annunciato che fino al marzo 2011 il giovedì non sarà più giorno lavorativo, una regola che già oggi viene applicata il venerdì, tradizionale giorno di roposo per il popolo afghano. Ma molti ritengono che questa misura non sarà sufficiente a sconfiggere l'inquinamento perché le vetture continuano a circolare anche nei giorni di festa.

Parole chiave: Inquinamento, kabul, auto
Categoria: Ambiente
Luogo: Afghanistan