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Uno stupro ogni diciotto ore e una molestia sessuale ogni quattordici. Sono queste le cifre fornite nel rapporto annuale della polizia di New Delhi, dove si registra un aumento della violenza sulle donne.
Nel 2010 sono state denunciate 489 violenze sessuali, un numero superiore a quello dei due anni precedenti. Il dato conferma un trend di crescita anche se già nel 2006 si era registrato un picco, con 609 casi di stupro.
I recenti casi di violenze contro ragazze che lavorano nei call center - e che quindi sono costrette a rincasare di notte dopo i turni di lavoro - hanno destato molto scalpore nell'opinione pubblica e provocato un clima di panico tra le giovani. Va però sottolineato che oltre la metà delle violenze sono state commesse da uomini al di sotto dei 25 anni e che ben oltre il 90 per cento erano conoscenti o parenti delle vittime.
Per contrastare il fenomeno, la polizia ha deciso di aumentare il numero di pattuglie notturne e di assumere più poliziotte per sorvegliare autobus, mercati e anche i campus universitari. Di recente, sulla metropolitana di New Delhi, sono state create anche delle "carrozze rosa" riservate alle donne e sorvegliate da personale femminile.
Nonostante le cifre allarmanti, va registrato che la capitale indiana rimane ancora molto lontana dai tassi di violenza registrati in metropoli come New York o Cape Town.