05/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ritenuto responsabile di un attacco ad un convoglio militare, in cui morirono 28 agenti, Davlatov è stato ucciso insieme ad altri 7 miliziani

Otto miliziani, compreso un comandante di una formazione locale di al-Qaeda, sono stati uccisi durante un'operazione da parte delle forze di sicurezza nella regione orientale del Tagikistan.

In base alle dichiarazioni di Tokhir Normatov,  capo dello staff del ministero dell'Interno tagico, riportate dall'agenzia di stampa RIA Novosty News Agency, Aloviddin Davlatov, è stato ucciso dagli agenti di polizia nell'area di Rasht, 180 km a est di Dushanbe, capitale del Tajikistan.

Davlatov era stato accusato dalle autorità di essere l'artefice di un attacco ad un convoglio militare il 19 settembre scorso, causando la morte di 28 membri delle forze armate.