05/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



E' rientrato nella città santa di Najaf. Da circa due anni soggiornava in Iran, dove frequentava l'università islamica di Qom

Il leader religioso sciita Moqtada al-Sadr è rimpatriato in Iraq, dopo aver trascorso gli ultimi due anni a studiare all'Università islamica di Qom, in Iran.

Come riferito da una fonte vicina all'imam al sito Al-Sumaria News, Al-Sadr è giunto nel primo pomeriggio di mercoledì 5 gennaio nella città santa di Najaf, nella regione meridionale di Baghdad, dove avrebbe fatto visita alle tombe dei suoi genitori, nel grande cimitero della città. Dopo aver combattuto contro le forze statunitensi, in seguito all'invasione dell'Iraq nel 2003, la guida spirituale aveva creato una milizia, denominata "Esercito del Mahdi".

Mentre i suoi seguaci spiegano che la residenza in Iran di al-Sadr era dovuta ai soli motivi di studio, alcuni osservatori iracheni sottolineano che il leader sciita si era rifugiato all'estero nel quadro di un  accordo con il premier Nuri al-Maliki, intenzionato quest'ultimo a ridimensionare le forze armate di Al-Sadr e magari trasformarle in un movimento politico.