04/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ultima campagna di reclutamento non ha soddisfatto le attese del Cremlino. Tra i coscritti aumenta il numero di ex-criminali

Il ministro dell'Interno di Mosca ha dato il via al reclutamento di ex-criminali nelle forze di sicurezza russe in quanto con l'ultima campagna di arruolamento, terminata il 31 dicembre, non è stato raggiunto il numero atteso dal governo.

Secondo alcune fonti ministeriali, le forze dell'ordine richiedevano 27mila coscritti, ma ne sono stati reclutati solo 18.500. Di questi, ha chiarito Sergei Topchy, luogotenente generale delle Forze del ministero dell'Interno, l'ammontare di ex-detenuti "è aumentato significativamente". In base alla legge, non vi è infatti alcuna distinzione fra soldati di leva ed ex-prigionieri. Un dato preoccupante, ha aggiunto Topchy, dato che le forze dell'ordine devono contrastare la criminalità interna.

Gli agenti saranno impiegati sopratutto nella regione settentrionale del Caucaso, caratterizzata dal più alto tasso di reati in Russia.

Parole chiave: russia, criminali, poliziotti
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Russia