17/06/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



Uno speciale programma insegna a leggere e a far di conto ai contadini
Lezioni alla radio per imparare a leggere e a fare di contoSi chiama Nueva esperanza ed è il progetto lanciato dall’emittente radiofonica nicaraguese Radio Yes destinato alle popolazioni più povere del Paese, per la maggior parte analfabete.
 
Ideato da Salvador Mendoza Castello, direttore della radio deceduto poco tempo fa, si è evoluto grazie all’impegno del fratello, Carlos, che si è appoggiato all’esperienza dell’Istituto pedagogico latinoamericano e caraibico di Cuba (Iplac).
 
Iniziato qualche mese fa, ha già coinvolto circa sessanta comunità delle più disagiate e sperdute del Nicaragua, Matagalpa, El Tuma-Dalia e San Ramon, e in questi giorni, grazie alla partecipazione di altre emittenti, si estenderà ad altre zone altrettanto bisognose, quali San Isidro e Waslala, quest’ultimo della regione autonoma del Nord Atlantico (Raan).
 
“Sta diventando un vero e proprio fenomeno di massa. I primi studenti si sono appena diplomati – commenta Jacqueline Arauz de Mendoza, della Commissione che coordina il progetto – Abbiamo organizzato addirittura tre cerimonie. La prima, il 3 giugno, a San Ramon, ha insignito 744 contadini. Il giorno dopo siamo andati a El Tuma – La Dalia dove i campesinos erano 481 e, infine, sabato 5 giugno, abbiamo consegnato i diplomi a 565 lavoratori rurali di Matagalpa, il capoluogo dipartimentale”.
 
Ogni giorno, dunque, centinaia di persone appena rientrate a casa dal lavoro nei campi si sono sedute ad un tavolo e, accesa la radio, – immancabile in ogni abitazione – hanno seguito con carta, matita e sillabario alla mano le lezioni. Per tre mesi.
 
“Si tratta di un metodo pedagogico e didattico appositamente studiato – racconta Tatiana Lorenzo dell’Istituto pedagogico latinoamericano e caraibico di Cuba e consulente del progetto – un procedimento misto che combina l’apprendimento di lettere e numeri”. Con una raccomandazione: mai perdersi una lezione.
 
Le stazioni radio che stanno aiutando a diffondere il programma di alfabetizzazione per adesso sono tre: Radio Yes, appunto, madrina del progetto, la diocesana Radio Hermanos e Radio Stereo Dalia. Ma la cooperazione è destinata a salire.
 
L’idea è quella di intraprendere una seria guerra all’analfabetismo e arrivare dunque a coprire l’intero Nicaragua. Un grande sfida, dunque, alla quale però sembrano intenzionati a partecipare anche le istituzioni locali. Il sindaco di Matagalpa, Sadrach Zeledon, ha già prospettato la possibilità che nel giro di cinque anni il progetto arriverà a coprire tutti i municipi del nord e del centro.
 
In un Paese dove i livelli di analfabetismo sono tra i più alti dell’America latina, arrivando a sfiorare il 40 per cento tra le donne delle campagne, qualcuno finalmente ha deciso di cambiare le cose, con serietà.
 
Stella Spinelli
Categoria: Diritti, Media
Luogo: Nicaragua