03/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La protesta del principale quotidiano ungherese contro la nuova legge sulla stampa

"La libertà di stampa in Ungheria è finita". Con questo il titolo, ripetuto in tutte le ventitre lingue parlate nell'Unione Europea, il quotidiano di centro sinistra Nepszabadsag - il più letto in Ungheria - ha voluto esprimere il dissenso verso la nuova legge sulla stampa che è entrata in vigore il primo gennaio, proprio mentre l'Ungheria assume per la prima volta la presidenza semestrale dell'Unione Europea. Contestato dall'opposizione e criticato da molti governi europei, il provvedimento è stato approvato in dicembre dal parlamento, controllato per i due terzi dal partito conservatore Fidesz del primo ministro Viktor Orban. La legge sulla stampa ha istituito un Consiglio per i media i cui componenti vengono nominati per nove anni dal governo. Il Consiglio avrà il potere d'imporre pesanti multe ai media che pubblicheranno notizie "non equilibrate" o "immorali".

Categoria: Diritti, Media
Luogo: Ungheria