03/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'obiettivo è provocare forti divisioni tra musulmani e cristiani in Egitto

I mandanti dell'attentato di Alessandria sarebbero il Mossad e la Cia. A ritenerlo è l'ex imam milanese, Abu Omar, il cui vero nome è Hasan Mustafa Ismayl. Lo ha detto nel corso di un'intervista rilasciata ad Adnkronos in merito alla strage dei cristiani avvenuta a Capodanno proprio nella sua città. "Dopo la divisione del Sudan e l'attentato contro la chiesa di Baghdad, avvenuto il 31 ottobre, è arrivato il momento dell'Egitto - ha affermato -. Per questo noi pensiamo che dietro l'attentato ci siano gli Stati Uniti e Israele, i cui servizi segreti hanno speso milioni di dollari per provocare forti divisioni tra musulmani e cristiani in Egitto".
L'ex imam milanese, noto per l'operazione di 'rendition' subita nel 2003 da agenti della Cia che da Milano lo hanno riportato in patria, aggiunge inoltre di "condannare a titolo personale l'attentato di Alessandria, anche se non posso parlare a nome di altri, e affermo che nessun musulmano può sostenere operazioni del genere". Si chiede infine "da quando le chiese sono diventate teatro di battaglia? Il popolo egiziano e i musulmani sono innocenti rispetto a questa strage che fa gli interessi solo dei nemici dell'Islam. Ci sono mani straniere dietro questo attentato che vogliono incendiare il paese e per questo tutti noi, cristiani e musulmani, dobbiamo essere uniti ed evitare le divisioni".

Parole chiave: Abu Omar, attentato Alessandria, Mussad, Cia
Categoria: Pace, Religione
Luogo: Egitto