01/01/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Una bomba esplode, dopo la messa, davanti a una chiesa di Alessandria

Un'esplosione, a mezzanotte e mezza, ha ucciso ieri notte ventuno persone ad Alessandria d'Egitto.

Si tratta di fedeli cristiani copti ortodossi, che uscivano dalla funzione celebrata alla Chiesa dei Santi (Al-Qiddissine) della città egiziana. In un primo momento si era parlato di un'autobomba, ma fonti del ministero degli Interni del Cairo parlano di un attentato suicida.

Nel quartiere di Sidi Bishr di Alessandria, dove si trova il luogo di culto dei copti, sarebbero avvenuti duri scontri - dopo l'attentato - tra musulmani e cristiani, che si sarebbero affrontati per strada armati di bastoni.

La comunità copta in Egitto rappresenta circa l'otto percento della popolazione e le tensioni con gli islamici radicali si sono fatte sempre più aspre negli ultimi anni. Il presidente egiziano Hosni Mubarak, il papa cattolico Benedetto XVI, i vertici della chiesa copta egiziana e quelli dell'università al-Azar, ritenuta il fulcro mondiale dell'Islam sunnita, hanno condannato l'attentato.

 

Categoria: Politica, Religione
Luogo: Egitto