30/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



La misura è stata decisa per contrastare la forte inflazione che colpisce il paese

Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha annunciato un aumento del 20 per cento dei salari minimi per i lavoratori dei quattro settori chiave per lo sviluppo del Paese: poliziotti, militari, insegnanti e operatori sanitari.

"Ho firmato il decreto che concede l'aumento salariale - dice Morales - questa misura entrerà in vigore a gennaio e permetterà ai beneficiari di ottenere circa 73 euro in più ogni mese, da aggiunegere agli attuali 94 euro, cifra che attualmente rappresenta il salario minimo".

Lo scopo di questo aumento salariale è compensare l'inflazione che nel 2010 è cresciuta del 7 per cento contro lo 0,26 per cento del 2009.

Morales ha inoltre difeso la politica del 'gasolinazo', il recente aumento dei prezzi del carburante deciso dal governo "per colpire i contrabbandieri che acquistano benzina a prezzi stracciati, per poi rivendera sul mercato straniero a prezzi più alti".

Parole chiave: Aumento salari, bolivia
Categoria: Risorse, Economia
Luogo: Bolivia