stampa
invia
Youssouf Bamba, il nuovo ambasciatore della Costa d'Avorio alle Nazioni Unite, designato dal presidente Alassane Ouattara, ha lanciato l'allarme: ''Il mio paese è sull'orlo del genocidio''.
Bamba ha ricordato che nelle violenze seguite al ballottaggio delle presidenziali di fine novembre tra Ouattara e l'uscente Laurent Gbagbo, che non riconosce la vittoria del suo rivale, sono morte 172 persone e che le violenze non cessano.
''La situazione è molto grave - ha dichiarato il neo rappresentante di Ouattara al Palazzo di Vetro - al punto che molte abitazioni sono state marchiate a seconda dell'appartenenza tribale: cosa potrà succedere ora? Bisogna fare subito qualcosa''.