29/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



I miliziani della città di Chisimaio si uniranno ai mujahidin degli Shabab e del Partito Islamico per combattere contro l'esercito del governo di transizione

L'amministrazione islamica della città di Chisimaio, nella regione meridionale della Somalia ed affacciata sull'Oceano Indiano, invierà a breve un gruppo di miliziani per irrobustire la presenza dell'organizzazione radicale degli Shabab a Mogadiscio.

Secondo quanto riferito dal sito informativo locale "Mareeg", il governo dela città del basso Jubba ha avviato una campagna di reclutamento, imponendo agli uomini e ai ragazzi di abbandonare le proprie abitazioni e le proprie famiglie per unirsi alle forze combattenti determinate a rovesciare il governo transitorio e sbaragliare il contingente dell'Amisom. "Invieremo nuove truppe per rafforzare le milizie islamiche che combattono nella capitale", ha spiegato lo sceicco Hassan Yàkub Ali, sostenendo che, grazie alla collaborazione fra i mujahidin degli Shabab e quelli del Partito Islamico, "il fronte del jihad sarà ancora più forte".

Tra i giovani reclutati vi sono anche molti ragazzini di 14 anni, costretti a combattere in prima linea contro le truppe governative, ahnno denunciato molte madri di Chisimaio