28/12/2010versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo Stato ebraico ha negato alla donna il rilascio del nulla osta necessario per oltrepassare la frontiera e raggiungere il futuro sposo

Niente matrimonio per Samar Salman Khayal, giovane sposa siriana che doveva convolare a nozze con il fidanzato residente nel Golan occupato da Israele. Lo Stato ebraico ha negato alla donna il rilascio del nulla osta necessario per oltrepassare la frontiera e raggiungere il futuro sposo, Nabih Farhat, che l'attendeva nel villaggio nelle alture sotto il controllo israeliano dal 1967.

Secondo quanto riporta il sito di notizie siriano 'Cham Press', non è la prima volta che la donna si vede negare l'ingresso da parte di Israele. Samar, proveniente da Hadar, nella provincia meridionale di Quneitra, avrebbe infatti dovuto sposare Nabih già quattro anni fa e da allora è vittima delle "lungaggini senza senso" delle autorità israeliane, si legge sul sito siriano. Ma anche questa volta, mentre dava l'addio ai parenti per oltrepassare il confine, la Croce Rossa le comunica che dalle forze israeliane non era giunto nessun via libera al passaggio. Ennesima delusione, ma Samar non si perde d'animo. "Non rinuncerò alla mia decisione di congiungermi alla mia nuova famiglia. Sogno questo momento da quattro anni e nulla mi impedisce di aspettare ancora per arrivare al mio scopo" ha detto parlando al quotidiano siriano Al-Thawra. "Come dice il presidente Bashar al-Assad, il Golan è siriano e tornerà presto alla Siria", ha aggiunto la sposa.

Parole chiave: Siria, Golan, matrimonio
Categoria: Diritti, Donne
Luogo: Siria